I campanacci di Rocco Giammetta a Matera

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Sarà visitabile dal 6 al 31 agosto 2022, presso la chiesa di Mater Domini – in Piazza Vittorio Veneto, a Matera – la mostra di artigianato artistico “Riti e Miti, il Campanaccio nei Sassi” dell’artista lucano Rocco Giammetta. L’esposizione racchiude una selezione di circa trenta opere, in ferro sapientemente modellato, ispirate alla tradizione del Campanaccio di San Mauro Forte, paese di nascita e residenza dell’artista.

Rito scaramantico e propiziatorio dal sapore antico, il Campanaccio segue un cerimoniale pagano legato al culto della terra e della transumanza delle mandrie, che si festeggia in onore di Sant’Antonio Abate, a metà gennaio. La tradizione vuole che il fragore di grosse campane , agitate a ritmo cadenzato e quasi ipnotico, allontani disgrazie e spiriti maligni propiziando così un buon raccolto annuale.

La campana assume dunque il significato di talismano artistico ricco di energia positiva.
Tutte le opere in mostra sono miniature di personaggi ispirati ai “liberi suonatori di campanacci” e campane di varie dimensioni utilizzate durante la caratteristica sfilata che si svolge, ogni anno il 15 e 16 gennaio, all’ombra dell’imponente Torre Normanna (anch’essa ricreata in miniatura) e per i vicoli del centro storico del paese di San Mauro Forte.

Ordine Ingegneri Matera: serve un organismo poliedrico di consultazione e proposizione

Nei giorni scorsi, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera – ing. Giuseppe Sicolo – ha tenuto una conference call, organizzata presso la sede dell’Ordine, con due esponenti del mondo accademico: il Prof. Ing. Vincenzo Simeone, ordinario di geologia applicata presso il Politecnico di Bari e iscritto all’Ordine, e il Prof. Geol. Giacomo Prosser, ordinario di geologia presso l’Università di Basilicata.  La finalità della riunione consisteva nella formazione embrionale di un gruppo di lavoro eterogeneo e multidisciplinare, da aprire all’esperienza di altri professionisti, accademici locali e istituzioni, con l’obiettivo di individuare una serie di strategie atte a migliorare sostanzialmente le condizioni della comunità provinciale e regionale.

“Abbiamo già segnalato in diverse occasioni” – ha dichiarato il presidente – “il ruolo sociale che gli ingegneri sono in grado di svolgere nel nostro territorio, vantando conoscenze tecniche, capacità di relazione e visioni tipiche della loro professione. Nei mesi scorsi, siamo stati chiamati ai tavoli regionali per fornire le nostre osservazioni al Piano Strategico Regionale, di recente approvato, ricevendo il plauso del Presidente Bardi. Tuttavia, sentiamo forte il desiderio di trasformare le elaborazioni occasionali in regolari attività di pianificazione, allargando il dibattito grazie al coinvolgimento di altri professionisti, accademici ed enti accessibili nella nostra regione”.

Prosegue Sicolo: “Il nostro obiettivo consiste dunque nel dare vita a un organismo operativo versatile, attraverso il coinvolgimento dei nostri colleghi più esperti e di altre istituzioni pubbliche e private, per esprimere la migliore capacità progettuale e propositiva rispetto alle premesse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che possa contrastare le ricadute negative sul mondo economico e sociale derivanti dalle crisi in atto”.

Passaggio di consegne al Comando Provinciale Vigili del Fuoco Matera, l’Ordine degli Ingegneri saluta i comandanti

L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera, attraverso il suo presidente e il consiglio direttivo, saluta il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, Ing. Filiberto Russo – chiamato a ricoprire il ruolo di dirigente presso la Direzione Centrale Risorse Logistiche e Strumentali del Ministero dell’Interno, e lo ringrazia per le numerose attività di proficua cooperazione prodotte insieme al Corpo dei Vigili del Fuoco.

Allo stesso tempo, l’organismo professionale saluta con entusiasmo l’Ing. Maddalena Lisanti di Matera, già iscritta all’Ordine provinciale, che assume l’importante incarico di Comandante Provinciale – dopo aver ricoperto il ruolo di Vice Comandante del Comando di Bari – e formula i migliori auspici per la nuova sfida professionale che l’attende.

L’Ordine è certo che la collaborazione con il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco possa proseguire con reciproca soddisfazione anche con il nuovo comandante, e conferma tutta la disponibilità per l’ulteriore organizzazione di iniziative di crescita professionale per i propri iscritti e d’interesse per la comunità

Le proposte ETT durante la Digital Week di Matera

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Cosa hanno in comune la Divina Commedia, lo sbarco dell’uomo sulla Luna e la realtà virtuale a 3D? Sono alcune delle esperienze in programma nella prima edizione della Digital Week di Matera, dal 22 al 26 giugno 2022 a Matera. L’intrigante narrazione tecnologica è stata predisposta da ETT, industria digitale e creativa che condividerà gli spazi dell’HUB San Rocco costituito nella città dei Sassi nel 2019.

Ma la realtà immersiva non rappresenta l’unica esperienza delle giornate di studio: infatti sarà possibile, ad esempio, testare la piattaforma tecnologica per la gestione del mercato del lavoro lucano, per consentire – tra l’altro – l’attuazione degli interventi per il sostegno di cittadini e imprese previsti del PNRR.

Ordine Ingegneri Matera, eventi formativi in serie

Venerdì scorso, 27 maggio 2022, gli ingegneri iscritti all’Ordine professionale della provincia di Matera sono stati chiamati a un “tour de force” divulgativo, rappresentato da tre eventi distinti distribuiti nell’arco dell’intera giornata.

Il primo evento ha avuto inizio alle 14.30, finalizzato a fornire le indicazioni per “Progettare l’indipendenza energetica, soluzioni e proposte per gli impianti” (relatori gli ingg. Gabriele Martino e Marco Zarba, con la collaborazione tecnica di Daikin).  L’incontro ha trattato importanti temi legati all’autonomia energetica che l’Europa intende concretizzare con il nuovo piano RePowerEU, diventato il cuore del PNRR, specie a seguito dell’invasione del territorio ucraino da parte della Federazione Russa. Gli ingegneri saranno ancora una volta in una posizione centrica per rendere attuabili le linee di azione del nuovo piano, come il risparmio energetico, la diversificazione delle forniture di energia e l’accelerazione nell’introduzione delle energie rinnovabili per sostituire i combustibili fossili nelle case, nell’industria e nella produzione di energia.

Successivamente, alle 15.30, ha avuto luogo l’evento da titolo “Transizione digitale: nuovi strumenti per l’innovazione”, previsto all’interno del seminario “PNRR e Transizione Digitale: Il ruolo della formazione e della conoscenza nel percorso tecnologico” e coordinato dalla Commissione BIT dell’Ordine, referente l’ing. Teresa Bengiovanni. La transizione digitale costituisce una delle sei missioni del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo, tra gli altri, di innovare il sistema produttivo e la pubblica amministrazione del nostro paese. L’estrema dinamicità dell’innovazione tecnologica rende disponibili innumerevoli strumenti di supporto alle attività, utili per il governo e la gestione dei processi, ma soggetti a incessante evoluzione e che richiedono un continuo aggiornamento delle conoscenze da parte degli utilizzatori.

Tra i principali argomenti trattati figurano gli strumenti per la connettività, i servizi web, cloud, blockhain, la posta elettronica certificata, SPID, CIE E firma digitale; big data, machine learning e intelligenza artificiale.

Gli ingegneri Teresa Bengiovanni, Francesco Di Lecce, Giuseppe Nardiello, Roberto Orvieto, Salvatore Panzanaro, Vito Santarcangelo e Giuseppe Sicolo (Presidente dell’Ordine), insieme al dott. Giuseppe Bernardo, hanno animato le relazioni e moderato i dibattiti conseguenti.

Infine, alle 17:30, un incontro sul tema “Le sfide europee per un clima migliore: scenari normativi e la risposta impiantistica dei sistemi ad espansione diretta di nuova generazione” – relatori gli ingg. Giuseppe Manchisi e Novella Renna, con la collaborazione tecnica di Daikin. Partendo dalla legislazione corrente fino a giungere alle disposizioni dell’Unione Europea per ottenere una sostenibilità ambientale a lungo termine, sono stati descritti i sistemi a espansione diretta di nuova generazione e le opportunità che si possono cogliere, in fase di progettazione, nell’ambito dei Green Building Schemes. Al termine, ha avuto luogo un focus sull’IAQ, Indoor Air Quality nell’ambito di un’architettura e un’ingegneria ecosostenibile.

“Al contrario di quanto accade per altre categorie professionali, più i bisogni, le tecnologie e la società si evolvono, più ci si rende conto della necessità di affidare a un ingegnere un ruolo precipuo per progettare, immaginare, dirigere” – dichiara l’Ing. Giuseppe Sicolo, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera. “A maggior ragione le sfide capitali lanciate dal PNRR impongono un momento di ripensamento e riorganizzazione dei temi fondamentali, con la costruzione – e la ricostruzione – di un nuovo assetto sociale e territoriale: mai come ora, l’ingegnere è figura cardine del rinascimento del nostro Paese”.

In merito, poi, alla disseminazione corposa di eventi formativi, Sicolo aggiunge: “Registriamo con favore il consenso dei nostri iscritti – sempre presenti ai nostri appuntamenti – così come siamo onorati della collaborazione assidua con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, che è stato rappresentato qui a Matera dall’Ing. Roberto Orvieto, consigliere nazionale con delega all’attività internazionale e vice presidente ECEC (European Council of Engineering Chamber, unico organismo europeo che riunisce gli “ordini” degli ingegneri nazionali). Questa qualificata partecipazione ha dato vita, ad esempio, agli eventi in collaborazione con Daikin, primario produttore di sistemi e soluzioni energetiche, che verso l’appuntamento di Matera ha veicolato l’attenzione di tecnici, installatori e rivenditori di un grande territorio interregionale. Non escludiamo la possibilità ma, piuttosto, cercheremo di giocare il ruolo di facilitatori affinché analoghi eventi, anche di livello nazionale, possano essere ospitati qui da noi, e in modo sempre più abituale”.

Webinar su scenari e gestione delle emergenze radiologiche e nucleari

Lo scorso 16 maggio, in diretta streaming, ha avuto luogo il seminario digitale “Scenari e gestione delle emergenze radiologiche e nucleari”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera, con l’ausilio di FOIR (Fondazione Ordine Ingegneri Roma). L’organizzazione dell’evento formativo è stata curata dagli ingegneri dell’Ordine di Matera Giuseppe Lapacciana (Commissione Sicurezza) e Romeo Gallo, funzionario di lungo corso dei Vigili del Fuoco; l’obiettivo dell’iniziativa era di fornire una “panoramica sui potenziali scenari di rischio radiologico e nucleare che potrebbero verificarsi alla luce anche delle esperienze storiche passate e per fornire informazioni il più possibile corrette e realistiche sulle misure necessarie da porre in essere” – si legge nel documento di presentazione.

Il programma prevedeva una prima parte di presentazione dei principali scenari comportanti contaminazioni radiologiche incidentali o volontarie; nella seconda parte, invece, sono state presentate le innovazioni contenute nel Piano Nazionale per la gestione delle emergenze radiologiche e nucleari, adottate recentemente rispetto all’edizione del 2010; infine, è stato descritto il meccanismo con cui viene effettuato il monitoraggio radiometrico ambientale attraverso le diverse reti presenti sul territorio italiano e l’eventuale conseguente risposta degli organismi incaricati di intervenire.

Oltre all’introduzione ai lavori con i saluti iniziali degli Ingg. Giuseppe Sicolo e Filiberto Russo – rispettivamente Presidente dell’Ordine degli Ingegneri e Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Matera – e del delegato del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, Ing. Carla Cappiello, il programma ha previsto gli interventi del Prof. Ing. Francesco D’Errico (Università di Pisa), dell’Ing. Andrea Malizia (Università di Roma – Tor Vergata), dell’Ing. Francesco Geri (Dipartimento Protezione Civile Roma), dell’Ing. Paolo Zeppa (Ispettorato nazionale Sicurezza Nucleare e radioprotezione), del Dott. Mauro Magnoni (ARPA Piemonte) e degli Ingg. Clara Modesto (Ufficio Contrasti al Rischio NBCR VVFF) e Romeo Gallo (Comando Provinciale VVFF Matera). I lavori sono stati moderati dall’Ing. Angelo Tirabasso, del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’INAIL.

Il presidente Sicolo ha espresso gradimento per la nutrita partecipazione dei colleghi iscritti all’Ordine, sottolineando come il mantenimento delle attività formative a distanza sia propizio per la collaborazione da parte di esperti relatori provenienti da tutto il Paese con un bagaglio di esperienze di particolare spessore; inoltre, ha auspicato che la partnership con la Fondazione Ordine degli Ingegneri di Roma e con altre omologhe entità si consolidi nel tempo, rilasciando preziose testimonianze su temi di stringente attualità. A questo proposito, Sicolo ha fatto presente che “l’argomento trattato è tornato prepotentemente alla ribalta per una serie di cause: la crisi energetica che sta interessando l’Italia e gli altri paesi europei in questi ultimi mesi ha sollevato il dibattito sull’esplorazione di vecchie e nuove forme di energia proveniente da fonti alternative a quelle fossili; talvolta si è paventato che la recrudescenza degli accadimenti bellici in corso in Ucraina, possa prospettare il rischio di una deriva nucleare; infine, da diversi decenni, la Basilicata è osservata speciale sul tema del Nucleare, in quanto già sede dell’Itrec di Rotondella: questo particolare, fa sì che la regione rientri tra quelle candidate ad ospitare il deposito unico nazionale delle scorie nucleari. Tutte queste concomitanze ci inducono a pensare che si debba per mantenere la massima attenzione sulla materia”.

Ottima partecipazione in presenza al seminario sulla sicurezza nei luoghi di lavoro a Matera

Si è tenuto ieri, giovedì 5 maggio 2022, presso l’Hotel San Domenico di Matera, il Seminario “Novità Normative nella Ispezione del Lavoro”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera, CNA Matera e Ispettorato Territoriale del Lavoro di Potenza e Matera. L’urgenza dettata dal preoccupante incremento degli incidenti sul lavoro, che campeggiano quotidianamente sulle pagine delle cronache locali e nazionali, ha suggerito l’adozione di nuovi strumenti di aggiornamento sul tema, anche alla luce delle innovazioni legislative introdotte in Italia con lo specifico obiettivo di ridurre il numero delle “morti bianche” fino alla loro definitiva scomparsa – come più volte auspicato dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Come sempre, l’Ordine degli Ingegneri svolge un ruolo di orientamento sociale e civico nei confronti del territorio in cui opera, e si presta volentieri alle relazioni con gli altri stakeholder che, a vario titolo, condividono l’impegno verso i temi di grande importanza sociale; lo ha evidenziato – nel suo intervento di apertura dei lavori condiviso con il Presidente CNA, Leonardo Montemurro – l’Ing. Giuseppe Sicolo, Presidente dell’organismo della provincia di Matera. Sicolo ha inoltre salutato con entusiasmo il ritorno alle attività in presenza e l’ottima risposta della partecipazione attiva dei colleghi, dopo tanti mesi di webinar forzati, dettati dalle esigenze di contenimento della pandemia da Covid-19, tanto da assicurare per il futuro altre esperienze della specie. “La figura dell’ingegnere ha un ruolo di cardine dei processi attuativi della vita sociale, dobbiamo adoperarci per una sistematica “moral suasion”, un’opera di convincimento culturale di operatori, attori e imprese verso il rispetto delle norme in tema di sicurezza sul lavoro, evitando che accadano i terribili episodi che tanto scuotono la sensibilità dell’opinione pubblica, dei lavoratori e delle loro famiglie” – ha precisato il presidente dell’Ordine.

I lavori sono stati moderati dall’Ing. Giuseppe Lapacciana che, ricoprendo il ruolo sia di Responsabile Sicurezza e Ambiente del CNA, sia di componente della Commissione Sicurezza dell’Ordine degli Ingegneri, ha rappresentato un vero anello di congiunzione tra i promotori dell’iniziativa.

Gli interventi dei rappresentanti dell’Ispettorato del Lavoro – il Dott. Michele Lorusso (Direttore ITL Potenza e Matera), che ha introdotto la trattazione; la Dott.ssa Patrizia Bia (Responsabile P.O. Vigilanza di Matera – “Novità in tema di sicurezza sul lavoro e sospensione delle attività imprenditoriali”); l’Ing. Salvatore Mazziotta (Ispettore tecnico ITL Potenza e Matera – “Le nuove ipotesi di sospensione per motivi di salute e sicurezza”) – hanno fornito ai presenti notizie utili e interessanti per facilitare l’adeguamento delle imprese ai nuovi dispositivi di legge e alimentare gli interventi del dibattito che ne è scaturito.

Successivamente, l’Ing. Luigia Scarpa, vice presidente e referente della Commissione Sicurezza dell’Ordine degli Ingegneri, ha intrattenuto i presenti illustrando – tra l’altro – il progetto “La Sicurezza a partire dai banchi di scuola – 20 Regioni, 20 Ordini, 20 città”, giunto alla sua seconda edizione – evento nazionale che ha visto, sin dall’inizio, l’Ordine della provincia di Matera tra i suoi promotori. La predetta Commissione Sicurezza vede tra le sue fila ingegneri esperti nel settore, e l’Ing. Scarpa è peraltro componente del Gruppo Nazionale di Lavoro sulla Sicurezza del Consiglio Nazionale degli Ingegneri.

Ingegneri della provincia di Matera, insediata Commissione BIT (Tecnologia Informatica e Biomedica)

Lo scorso 29 ottobre si è insediata, nella sede dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera, la nuova commissione BIT (Biomedical & Information Technology). Il nuovo board dell’organismo professionale provinciale ha così voluto creare un’area di attenzione sui temi della tecnologia informatica e biomedica – differenti da quelli più canonici della professione – ma di crescente rilevanza per l’impatto che essi generano in diversi settori del territorio. A maggior ragione, il noto Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), avendo tracciato le linee guida per consegnare alle generazioni future una società più equa e rispettosa del territorio, dell’ambiente e degli individui, esige una particolare considerazione da parte di tutte le componenti sociali.

“I nostri ingegneri non si occupano soltanto di edilizia e progetti;” – conferma il presidente dell’Ordine, Ing. Giuseppe Sicolo – “occorre pertanto che, a fronte dei nuovi scenari che man mano si delineano, la nostra organizzazione predisponga le migliori risorse, dotate di eccellenti conoscenze accademiche e consolidate competenze professionali, per affiancare i cittadini della nostra provincia nelle sfide sempre più ardite e innovative.”

Referente del gruppo di lavoro è la consigliera ing. Teresa Bengiovanni – dirigente dell’Area Tecnica dell’Azienda Sanitaria di Matera – che ha raccolto l’adesione dei suoi colleghi Gianfranco Bruno, Francesco Di Lecce, Guerino Mangiamele, Manilo Monaco e Vito Santarcangelo, e attende ulteriori partecipazioni da parte degli iscritti all’Ordine.

La Commissione BIT è soltanto una delle otto nuove commissioni volute dal Consiglio dell’Ordine, e si occuperà, in particolare, di infrastruttura digitale (banda larga/ultralarga), reti, applicazioni, piattaforme, architetture e servizi (cloud); digitalizzazione dei processi e dei workflow; gestione corretta dei dati trattati (Privacy – Dati personali); gestione in sicurezza dell’informatizzazione dei processi (Cybersicurezza). Inoltre saranno approfondite le possibilità di sviluppo delle tematiche/attività legate alla transizione digitale offerte dalle sei missioni del PNRR e delle misure adottate nei piani della Regione Basilicata.

Building Information Modeling, convegno a Bari l’8 ottobre durante il SAIE

Riprendono gli approfondimenti sul BIM, il Building Information Modeling, che vedono la partecipazione qualificata dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera: venerdì 8 ottobre 2021, dalle 16:00 alle 18:00, la Sala 1 Centro Congressi della Fiera del Levante di Bari ospiterà  – all’interno delle attività in programma per la Fiera delle Costruzioni SAIE (7/9 ottobre 2021) il convegno in presenza dal titolo “Il nuovo ruolo dei professionisti BIM, tra obbligo normativo e opportunità professionali”.

L’evento è stato organizzato da iBIMi – buildingSMART Italy, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri; a questo proposito, nell’articolato programma di lavori, sono previsti gli interventi di Armando Zambrano (con i saluti di benvenuto) e Giovanni Cardinale (sul tema “BIM ed Innovazione di progetto e di processo: riflessioni e casi di studio”) – rispettivamente presidente e vicepresidente del CNI; di Giuseppe Sicolo, presidente dell’Ordine provinciale di Matera (sul tema “Decreto BIM 312/2021, spunti e commenti”) e dell’Ing. Francesco Paolo Lamacchia dello stesso ordine lucano, fondatore di B.I.M. Design Center e socio fondatore di iBIMi (Progettazione integrata ed innovativa con l’uso della metodologia BIM).

Com’è noto, il BIM rappresenta un’importante evoluzione nel campo delle costruzioni, poiché intende stabilire una metodologia scientifica per la raccolta digitale e armonica di tutte le informazioni tecniche attinenti alla realizzazione di un progetto d’ingegneria. Non più, dunque, un mero deposito di documenti cartacei ad alto rischio di dispersione, ma un database di notizie – accessibili in tempo reale – che, tutte insieme, ricostruiscono in chiave informatica tutti i passaggi della realizzazione prima, e della manutenzione poi, di una struttura complessa.

“Il nostro ordine provinciale ha la fortuna di annoverare al suo interno, diversi antesignani del BIM: ciò ci ha permesso prima di poter affrontare in anteprima le questioni sull’argomento, e ora di fornire il nostro contributo alla divulgazione verso una platea variegata  di colleghi provenienti da tutta Italia” – ha commentato il presidente Sicolo.

Il programma completo del convegno è accessibile online sulla pagina web https://brevi.me/BIM081021, su cui è possibile, altresì, registrarsi per partecipare a distanza ai lavori tramite un apposito webinar. È stato richiesto il riconoscimento di 2 CFP (Crediti Formativi Professionali) agli ingegneri che seguiranno il convegno.

Nuovo Consiglio dell’Ordine Ingegneri della provincia di Matera, Sicolo riconfermato presidente

Il 31 maggio scorso si è insediato, nella sede di Via Trabaci, il nuovo Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Matera, recentemente eletto con la vasta partecipazione degli iscritti. Nella prima riunione, il nuovo organo direttivo ha riconfermato Giuseppe Sicolo, classe 1963, quale presidente dell’Ordine per il prossimo quadriennio 2021-2025. Il Consiglio, oltre che dal Presidente, è composto da Luigia Scarpa (Vice Presidente), Cosimo Grieco (Tesoriere), Giuliano Cotrufo (Segretario), e dagli ingegneri Teresa Bengiovanni, Giuseppe Gravela, Stefania Larato, Angela Lisanti, Giorgio Pasquale, Gaetano Santarsia e Giovanni Scarola.

Ecco il commento del presidente Sicolo: “Desidero ringraziare tutti i colleghi della provincia di Matera che hanno partecipato numerosi alla consultazione elettorale, nonostante le difficoltà del particolare momento, ed esprimo gratitudine per la mia rielezione, che interpreto come volontà di conferire continuità alle attività svolte finora con la collaborazione di tutti”.

Sicolo ha poi continuato: “Ringrazio i consiglieri uscenti che mi hanno fin qui affiancato in questo delicato compito, e formulo i migliori auspici per le colleghe e i colleghi che sono stati eletti in seno al nuovo Consiglio: insieme, risponderemo con impegno e dedizione alle questioni della nostra categoria; saremo presenti a tutti i tavoli istituzionali, affrontando le problematiche della professione e garantendo il consueto supporto nella elaborazione delle soluzioni correlate alle questioni che ci saranno sottoposte”.

“In merito, poi, alla nostra presenza sul territorio” – ha concluso il presidente – “continueremo a ricoprire un ruolo da protagonisti a livello sociale, affiancando le famiglie e le aziende con la nostra preparazione nelle delicate sfide che ci attendono sin d’ora: l’occasione di adottare le misure antisismiche e quelle dell’efficientamento energetico agevolate dalla recenti disposizioni di governo; soprattutto, le iniziative previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza che c’impongono di ripensare il nostro Paese come a un grande laboratorio, con idee e progetti capaci di attivare una benefica ripresa in tutti i livelli produttivi e sociali. In ogni caso, laddove a livello di governo nazionale, regionale o locale, si elaborino piani per il miglioramento del nostro benessere, in quel contesto gli ingegneri saranno pronti per assolvere al ruolo cardine che è loro riconosciuto: di proposizione e di consulenza qualificate. Le competenze tecnico-professionali, un costante aggiornamento e la condivisione delle migliori esperienze costituiranno, anche per i prossimi anni, le condizioni per una crescita della nostra categoria di cui, sono certo, tutti trarranno beneficio”.